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mercoledì, dicembre 06, 2006

PER OSCARBLOG

 

 Qual mistero è nel final respiro?
Chi è che si cura del mortal fato?
 Or tu potrai tirar un gran sospiro
 
ch' ogne dubbio tuo verrà spazzato
et ogne tormento levato dal cor;
altro non puote esser rivelato.
Orsù non indugiamo quivi ancor!
 

Detto questo, l’orsacchiotto si volta e, con le sue tozze zampette pelose, s'avvia giù per una scala immergendosi nel buio.
Non so cosa pensare. Tutta questa storia è talmente folle. Ma il pupazzo ha ragione: se ci fosse una sola possibilità di conoscere la risposta ai dubbi che da sempre mi torturano, non me la lascerei sfuggire, a costo di...

Or fatti accorta AnimaNera
Chè in questo antico et oscuro
Loco, il pensier può esser una fiera
 
Oh bene, oltre a declamare in versi senza muovere la bocca, legge anche nel pensiero.
Perfetto, per un film di Dario Argento. Dopo qualche gradino ci fermiamo dinanzi ad un enorme portale in pietra. Ad un cenno della mia guida si apre senza il minimo rumore, come se ogni vibrazione fosse assorbita dall'oscurità che regna in questo luogo.

Qui troverai de' Caduti il Primo.
In qual forma, uomo donna o bestia
non saprei, ma ascolta un ultimo
 
mio verso: se tema non ti fa restia
tu poni attenta la tua domanda;
alla sua, replica sanza modestia
ma presta cura a ciò che comanda
 
Respiro. Un passo e il portone alle mie spalle non esiste più.
Nel silenzio ascolto il silenzio. Poi, un sospiro.
Ho freddo.
“Finalmente Sei Qui, Anima Mia Adorata”.
La voce è dappertutto, fuori e dentro di me. E la riconosco subito: è la mia.
Ho molto freddo.
Risata.
“Non Ti Farai Impressionare Da Cosi Poco Vero?
Sono Lucifero, Padrone E Signore Del Regno Infernale.
Benvenuta Nell' Anticamera Dell'Inferno.”
La sua presenza mi circonda, un soffio delicato mi sfiora i capelli e dita invisibili scorrono sulla mia pelle.
Nel nulla respira profondamente, come se annusasse un profumo delizioso.
Risata.
“Lo Sento Sai? Il Tuo Desiderio. Scorre Nelle Tue Vene E S’Infiamma Ad Ogni Battito Del Tuo Cuore: Tu Vuoi Vedermi, E' Così? Dovresti Nascondere Meglio I tuoi Pensieri... Ecco Dunque. Guardami! E Poi Fa’ La Tua Domanda”
L’eco di passi alle mie spalle mi fa voltare ed una figura comincia a palesarsi. Tra le ombre riesco a distinguere due ali maestose e imponenti. Di nuovo la sua risata. Eccitazione. Desiderio. Paura. Sento implorare la mia anima, si ti prego voglio vederti! E' sempre più vicino... volute di fumo e ombre lo avvolgono d'improvviso e quando si ferma davanti ai miei occhi sto guardando me stessa.
“Ma cosa ..cosa significa?!” la mia voce è quasi un sussurro ma lacera il silenzio come un grido.
Risata.
“E Sia, Hai Formulato La Domanda Ed Ecco La Risposta: Mia Adorata, Io Sono Te E Tu Sei Me. Il Mio Regno E' Dentro Di Te: Tu Mi Dai Il Potere Di Vivere Nella Notte Che Si Espande Tra Le Pieghe Della Tua Anima. Tu Sei Mia. Il Mio Marchio Invisibile E' Impresso In Te, E Non Fingere Di Non Saperlo! Quando Ti Guardi Allo Specchio Tu Sai Che Dietro Ci Sono Io.  E Quando Scrivi, Quando Dipingi, Quando Sogni.
Istinti E Passioni Sono Il Mio Nutrimento! Menzogne E Crudeltà Dell’Uomo Non Mi Appartengono. Io Amo La Nuda E Cruda Verità. Sempre. Ma Questa E' Un’Altra Storia, Ho Rivelato Anche Troppo.
Ora, Tocca A Te Rispondere: Tu, Anima Mia, Mi Ami?”
Il suo sguardo è magnetico e glaciale al tempo stesso, e, nel tumulto di pensieri che si accavallano furiosi, mi chiedo se l’abbia anch’io cosi. So che non posso mentire perché i suoi occhi sono anche dentro di me. Sorride. E mentre svanisce sento le sue labbra sulle mie, leggere come l’aria e calde come il sangue. Un batter d'ali e le sue ultime parole riecheggiano nel mio cuore: “Per Sempre Mia”.
Mi gira la testa. Cado in un vortice fatto di oscurità e sospiri e la discesa sembra infinita. Quando riprendo i sensi vedo Oscar: mi sta parlando.
… ti sia servito
Che ora altro incontro ti aspetta
Ben più alto del previo invito
 
 “No fermo! Non voglio più proseguire.. Pensavo che sapere mi avrebbe liberata.. ma mi rendo conto che non è cosi! E se adesso dovessi scoprire la verità su quel dio che cerco da una vita? Io non ..non credo di poterlo sopportare, lo capisci? …Non voglio essere costretta a credere in nessun dio! Voglio solo sperare che esista un dio. Voglio uscire di qui e poter ancora rivolgere gli occhi al cielo e alle stelle, e sperare!”

Nulla conta, sapere o capire,
per me che di sola stoffa son fatto
se lo vuoi da qui puoi fuggire!
 
Eppur sta certa che, così, di fatto
L'empresa qui si ferma, e quelli 
dubbi e pene ch' avei, un tratto
 
ti faran compagnia come fratelli,
insieme a quello strano sentire
la verità, com'in sogni ribelli,
vicina e mai poterla scoprire
 

Buio. Camera mia. Mi rigiro nel letto, guardo l’orologio: le 04.45 del mattino. Cerco di ricordare la sera precedente, un invito, una villa antica, un vecchio pupazzo, una voce... ma tutto ha il sapore di un sogno... Allungo il braccio e accendo l’abat-jour. E per un attimo il respiro mi si blocca in gola: un piccolo tatuaggio a forma di stella decora il mio polso sinistro. Come.. diavolo.. è ..possibile? Mi sento stordita, ho bisogno di un po' d'aria. Apro la finestra, alzo gli occhi al cielo e, non so perché, ma sorrido …nel riveder le stelle.

 

Postato da: Dreaming a 16:55 | link | commenti (27)